Climatizzazione

Climatizzazione estiva - aria condizionata
La nostra azienda è in grado di offrire:
Impianti aria/aria atti al raffrescamento estivo tramite i soliti prodotti tradizionali, condensanti esterne abbinate a split interni con o senza pompa di calore, questa da utlizzarsi nelle mezze stagioni per non accendere prima del tempo indicato dal DPR 412 l’impianto di riscaldamento.
Impianti tradizionali con ventilconvettori dove, nel periodo invernale l’apparecchio riceve acqua calda da una caldaia o comunque da un generatore funzionante con qualsivoglia tipo di combustibile ed è in grado di riscaldare, mentre in estate, tramite congegni manuali o elettromeccanici, l’apparecchio riceve acqua fredda da un CHILLER “gruppo frigorifero” ed è quindi in grado di raffrescare.

Entrambe i sistemi creano movimentazione d’aria e se usati scorrettamente, o se se ne trascura la manutenzione, possono causare problemi di salute, dal semplice raffreddore a bronchite, mal di schiena, torcicollo, fino, in casi limitati, alla “malattia del legionario”. Stiamo parlando dell’aria condizionata, uno strumento spesso ritenuto indispensabile per non soccombere all’afa e all’umidità delle stagione estive.

DA ALCUNI ANNI, SIA PER IL RISCALDAMENTO INVERNALE CHE IL RAFFRESCAMENTO ESTIVO ABBIAMO ADOTTATO OLTRE AI SISTEMI TRADIZIONALI E, DOVE VI ERA LA POSSIBILITA’, IL SISTEMA DI CLIMATIZZAZIONE A IRRAGGIAMENTO DOVE LA MOVIMENTAZIONE DELL’ARIA E’ RELATIVA, SE NON PER LA DEUMIDIFICAZIONE O EVENTUALI RICAMBI D’ARIA DOVE VE NE E’ LA NECESSITA’.
E’ EVIDENTE CHE OGNI IMPIANTO DEVE ESSERE VALUTATO NEL CASO SPECIFICO.

COS’E’ LA CLIMATIZZAZIONE CALDO E FREDDO A IRRAGGIAMENTO ?

L’irraggiamento termico tra due corpi a temperature diverse, è il passaggio di calore dal corpo a temperatura maggiore, a quello a temperatura minore. Il più chiaro esempio di trasmissione di calore per irraggiamento tra due corpi è fornito dal sole e dalla sfera terrestre: il calore fornito dal sole giunge alla terra proprio per irraggiamento, attraverso il vuoto e l’aria.
Anche il corpo umano scambia continuamente calore con l’esterno attraverso le frequenze infrarosse.
L’osservazione, insieme all’attento studio e all’approfondimento delle principali teorie scientifiche conquistate nell’ultimo secolo, ha portato all’identificazione delle corrette proporzioni fra i tipi di scambio termico all’interno del sistema uomo – ambiente. Il comfort ideale si realizza quando l’uomo riesce a smaltire il proprio calore metabolico secondo le giuste proporzioni tra i vari modi di scambio termico, tra i quali l’irraggiamento ha un’importanza fondamentale, in modo uniforme attraverso tutto il corpo.
Con questo sistema si è concentrata l’attenzione nello scambio termico per irraggiamento, rivoluzionando il modo di pensare alla climatizzazione e superando i tradizionali sistemi ad aria.
La climatizzazione radiante assicura un benessere diffuso: una sensazione avvolgente che abbraccia tutti i sensi dell’uomo favorendone le attività intellettuali.

Per realizzare la climatizzazione radiante e quindi il clima a misura d’uomo, non basta installare un impianto tradizionale, ma è indispensabile attuare precise condizioni e rispettare alcuni parametri fondamentali.
In estate con:
Pannelli radianti (preferibilmente a soffitto e/o a parete) la cui temperatura viene regolata in funzione della Temperatura di rugiada dell’aria interna e la cui attivazione viene abilitata in funzione della temperatura operante; tali parametri vengono rilevati con sensori specifici.
Deumidificazione con unità di trattamento dell’aria a temperatura neutra, regolata in modo da garantire una temperatura di rugiada di 15÷16°C con una umidità relativa del 55÷60%.
Rinnovo dell’aria (preferibilmente con immissione dal basso ed aspirazione dall’alto) con temperatura di immissione neutra. Ciò determinerà una condizione ambientale in cui la temperatura media delle superfici sarà inferiore a quella dell’aria di 1÷2°C.
In inverno con:
Pannelli radianti (preferibilmente a soffitto e/o a parete) la cui temperatura viene regolata in funzione della temperatura dell’aria esterna e la cui attivazione viene abilitata in funzione della temperatura operante; tali parametri vengono rilevati con i sensori specifici.
Rinnovo dell’aria con temperatura di immissione neutra. Ciò determinerà una condizione ambientale in cui la temperatura media delle superfici sarà superiore a quella dell’aria di 1÷3°C.












QUANTITA’ PER RISCALDAMENTO ALTA TEMPERATURA
20% SUPERFICIE PAVIMENTO

QUANTITA’ PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO BASSA
TEMPERATURA 70% SUPERFICIE PAVIMENTO